Una rete di solidarietà per i contadini emiliani


Cari tutti,
parlando delle conseguenze di un terremoto si corre sempre il rischio di fare retorica, soprattutto quando le informazioni sono ancora frammentarie.
La situazione in Emilia Romagna è in evoluzione; la Protezione  Civile gestisce concretamente gli aiuti alla popolazione e per quanto riguarda le aziende agricole sono in corso i sopralluoghi per capire la reale portata dei danni.
AIAB Emilia Romagna sta supportando le vittime su due ambiti di aiuto possibile: alle aziende agricole colpite dal terremoto e ai centri di accoglienza. Fin da subito abbiamo operato in rete con altre realtà per restituire informazioni corrette e concrete. 

In merito alle aziende colpite si stanno  raccogliendo le esigenze di aiuto, insieme con i produttori che non hanno subito danni, le altre associazioni in regione e di categoria, le reti dei Gruppi di Acquisto Solidale, e con il quotidiano online Il Cambiamento, sia per fare arrivare aiuti sia per smaltire derrate alimentari urgenti.
Purtroppo i primi contatti con le aziende colpite sono faticosi, c’è da fronteggiare la  paura e l’emergenza e non è chiaro cosa possa veramente essere utili ed aiutarle operativamente, fatta eccezione per quelle zootecniche che al momento risultano in reale difficoltà: alcune stalle sono pericolanti o sono crollate e le sale mungitura non sono accessibili. Per qualcuna di loro c’è già stata un’operatività concreta con la ricerca di carrelli mobili per la mungitura.
Nei prossimi giorni si continuerà contattando direttamente le aziende,  senza farci prendere dal panico e dall’ansia di aiutare per primi ma piuttosto organizzando al meglio gli aiuti. Riteniamo quindi l’attività di aiuto alle aziende sia solo all’inizio.
 Oggi, però vi lanciamo un primo appello a favore della  Cooperativa sociale “La Lucciola” che si occupa di bambini con diverse abilità e produce aceto balsamico e lambrusco. Il sisma del 20 maggio aveva danneggiato la struttura centrale, ma con lesioni non gravi. Le nuove scosse di martedì 29 hanno cambiato radicalmente la situazione e reso la struttura completamente inagibile, sono compromessi i laboratori, l’acetaia e la serra. Hanno anche un ristorante la Lanterna di Diogene, dove i ragazzi della cooperativa cucinavano  e servivano i pasti bio.
L’aiuto che vi chiediamo è molto concreto: il ristorante è vuoto e quindi chiedono clienti oppure di acquistare i loro prodotti per dare un senso alla ricostruzione.
Potete contattarci  sia per ricevere informazioni rispetto la Lucciola, sia per offrire la vostra disponibilità ad aiutare gli agricoltori bio danneggiati, scriveteci all’indirizzo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Vogliamo anche ringraziare tutte le organizzazioni ed i cittadini che ci stanno offrendo il loro aiuto e la loro solidarietà. Un particolare ringraziamento alle AIAB Regionali che ci sono state vicine e in particolare ai preziosi suggerimenti di AIAB Umbria e Friuli Venezia Giulia che purtroppo hanno già vissuto questa esperienza.


Fabia Montalbani
Presidente AIAB Emilia Romagna