Incendi su 'Libere Terre', da AIAB condannadecisa e piena solidarietà a Libera


Castelvetrano e Partanna nel Trapanese, Mesagne nel Brindisino, Belpasso nel Catanese e ancora Castelvetrano. È l'elenco degli incendi dolosi che in meno di due settimane hanno colpito uliveti, vigneti e agrumeti confiscati alle organizzazioni criminali e affidati alle cooperative di Libera. Un elenco lungo di atti intimidatori, che potrebbe proseguire andando a ritroso nel tempo ricordando anche le intimidazioni subite a inizio anno dalle coop di Libera di Borgo Sabatino nella piana di Gioia Tauro in Calabria, oppure dai soci AIAB dell'agriturismo bio A' Lanterna di Monasterace Marina (RC), o ancora dal Consorzio cooperativo Goel bio di Caulonia (RC).



AIAB esprime dura condanna per gli incendi che nelle ultime due settimane hanno colpito le cooperative di Libera Terra in Puglia e Sicilia e piena solidarietà agli amici di Libera. Questi odiosi atti vandalici non solo minacciano coloro che con sacrificio, ogni giorno, recuperano i terreni sottratti alle mafie proponendo un modello di sviluppo e coesione sociale alternativo, fondato su rispetto dell'ambiente e del lavoro, ma rappresentano un attacco alla legalità che non può essere tollerato.
Le esperienze di Libera non solo producono 'buoni frutti', ma avvicinano la società civile a territori per anni off-limit, restituendo di fatto alla collettività quelli che sono a tutti gli effeti dei beni comuni. AIAB si unisce quindi al grido di allarme lanciato da Don Ciotti e si augura vivamente che le forze dell’ordine possano intervenire in maniera puntale per ripristinare la legalità.