Agricoltura locale come nuovo modello economico
È da alcuni anni che in America si sta diffondendo sempre di più un movimento che sostiene l’agricoltura e il cibo: un movimento inteso come luogo di sperimentazione e come nuovo modello di economia per l’agricoltura americana.
Uno dei risultati che questa nuova ondata innovativa ha prodotto è l’esperienza di un ex manager di Microsoft, Narendra Varma, che ha investito 2 milioni di dollari in un progetto di 58 acri di piccole aree di terreno e in un altro progetto di formazione per nuovi agricoltori della zona di Portland in Oregon. In primavera sono arrivati 4 agricoltori che assieme a Varma e alla sua famiglia hanno iniziato a lavorare per la creazione di un collettivo biologico.
Diversi fattori sono stati fonte d’ispirazione a questo nuovo movimento agro-economico: oltre all’esperienza di Slow Money, ci sono anche i nuovi metodi di veicolare le risorse verso le piccole realtà aziendali e quelle che si occupano di biologico, l’invecchiamento della popolazione ha inciso parecchio oltre alle difficoltà che i giovani agricoltori hanno nell’acquisto di un terreno da coltivare; la carenza di manodopera immigrata in seguito ad una diminuzione della popolazione messicana a nord è stata un ulteriore motivo di disagio che ha dato una spinta al movimento. Tutto questo ha contribuito a stabilizzare le vendite dei prodotti locali e inaspettatamente si è verificato anche una diminuzione della forza lavoro di cui l’agricoltura industriale ha fatto fatica a trovare.
[Fonte: New York Times, Agrapress]