Progetto Ricomincio dal Bio.
Un'opportunità per minori sottoposti a misure penali

Ricomicio dal Bio

Orti sociali, un’opportunità per minori sottoposti a misure penali

Il progetto è realizzato con il contributo del Fondo per l’Associazionismo ( ex l. 383/2000) - Ministero del Lavoro, e delle Politiche Sociali-Direttiva 2011 e con la collaborazione con Ministero della Giustizia-Dipartimento per la Giustizia Minorile: Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari.

Perché il progetto

Il lavoro in agricoltura, per le sue caratteristiche di flessibilità e multifunzionalità e per il rapporto che implica con l’ambiente, l’aria aperta, la terra e i viventi, ha rivelato un alto potere di auto responsabilizzazione: prendersi cura di piante e animali aiuta a prendersi cura di sé. E ciò è particolarmente importante per persone soggette alla restrizione della libertà, soprattutto per personalità in fase formativa come quella dei minori. Inoltre l’attività agricola si è rivelata significativa anche per possibili prospettive professionali, soprattutto nel settore dell’agricoltura biologica.

Ricomincio dal bio è finalizzato ad attivare percorsi di responsabilizzazione e reinserimento di minori autori di reato, attraverso l'avvicinamento e la pratica dell'orticoltura biologica. L'attività formativa prevede l'apprendimento sul campo e l'affidamento ai singoli minori di precise responsabilità nella cura delle piante. Il progetto si rivolge ai minori e giovani adulti del circuito penale dei territori coinvolti, indipendentemente dal tipo di restrizione della libertà. Le attività coinvolgeranno giovani delle due classi di età affidati alla giustizia minorile: “minori” (14-18 anni) e “giovani adulti” (18-21 anni). Ai partecipanti sarà rilasciato un attestato.

Data la forte domanda di attività, lavorative e di socializzazione proveniente dalle strutture della giustizia minorile, il progetto può rappresentare un “modello” d’intervento formativo facilmente riproducibile in contesti analoghi. Infatti, il coinvolgimento dei diversi soggetti, interni ed esterni alle istituzioni minorili, può contribuire a costruire percorsi di interrelazione tra la realtà della Giustizia Minorile, nelle sue varie articolazioni, il mondo delle aziende agricole biologiche e le strutture delle reti sociali del territorio.

 

Gli obiettivi del progetto

·         concorrere alla rieducazione e reinserimento sociale dei minori attraverso l’offerta di opportunità di formazione e responsabilizzazione degli stessi, mediante l’orticoltura biologica

·         sostenere la creazione di nuovi orti biologici e/o integrare le attività agricole eventualmente già avviate negli Istituti Penitenziari per Minorenni (IPM) contribuendo all’ampliamento delle offerte formative già esistenti

·         sensibilizzare il personale delle istituzioni competenti della Giustizia Minorile dei territori interessati sul potere riabilitativo dell’orticoltura biologica;

·         informare e formare gli operatori agricoli e delle reti sociali, finalizzate a creare un clima favorevole nei territori all’inclusione dei minori, contribuendo ad ampliare le occasioni di lavoro per i minori sottoposti a provvedimenti penali ;

I risultati attesi

·         fornire informazioni di base sull’orticoltura biologica a 80\90 minori finalizzate a stimolare negli stessi interesse per l’attività agricola biologica nella prospettiva di intraprendere percorsi formativi mirati;

·         monitorare le potenzialità dell’attività agricola ai fini della costruzione di percorsi rieducativi e di reinserimento sociale e lavorativo per minori sottoposti a provvedimenti penali;

·         informare gli operatori agricoli sulla possibilità di inserimenti lavorativi in aziende agricole di minori sottoposti a provvedimenti penali

·         contribuire alle creazione di un clima sociale inclusivo e libero da pregiudizi

·         promuovere la costituzione di una rete tra istituzioni penitenziarie minorili, Enti locali, Servizi sociali, associazioni e aziende agricole finalizzata a creare opportunità di formazione , orientamento ed inserimento lavorativo per i minori sottoposti a provvedimenti penali.


Le azioni previste

Attività Formative

L’attività formativa prevede la realizzazione di:

·         6 corsi di orticoltura biologica per giovani presenti in Istituti Penitenziari Minorili (4 maschili e 2 femminili) e affidati a Uffici Servizi Sociali nelle seguenti regioni:

Toscana : IPM Pontremoli (MC)

Lazio: IPM Casal del Marmo di Roma (sezione femminile) e ITCA Borgo Amigò di Roma

Abruzzo: IPM L’Aquila ( coinvolti solo i minori in area penale esterna)

Campania: IPM Airola (BN)

Sicilia: IPM Malaspina di Palermo

 

·         cinque seminari formativi per gli operatori dei Servizi Minorili coinvolti nel progetto

 

·         un seminario nazionale di formazione per operatori agricoli, operatori sociali e organizzazioni di volontariato

Attività di informazione e divulgazione

L’attività è rivolta a promuovere un’ampia informazione sugli obiettivi del progetto tra gli operatori agricoli e dell’associazionismo e la società civile, attraverso incontri pubblici e i mezzi di comunicazione. In programma:

·         18 incontri regionali di presentazione e divulgazione al pubblico degli obiettivi e delle attività progettuali organizzati dalle sedi regionali di AIAB

·         un workshop conclusivo del progetto da realizzare possibilmente all’interno di un Istituto penitenziario coinvolto con la partecipazione dei minori, operatori agricoli e della giustizia minorile, esperti e rappresentanti dell’associazionismo

·         Attività di informazione e divulgazione sugli strumenti informativi dell’associazione e dei partner

Partner

ALPA (Associazione Lavoratori Produttori dell’Agroalimentare); ACLI TERRA (Associazione Professionale Agricola delle Acli); FIRAB (Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica).

Media partner: Agenzia giornalistica “ Il Redattore Sociale” ; Mensili: “Vita”, “Valori” ; Emittente Ecoradio.

Durata del progetto: settembre 2012- settembre 2013

Progetto realizzato con il contributo del Fondo per l’Associazionismo (ex l.383/2000) - Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali –Direttiva 2011

Realizzato in collaborazione con Ministero della Giustizia-Dipartimento per la Giustizia Minorile: Direzione Generale per l’Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari e con i CGM (Centri per la Giustizia Minorile) di Toscana, Lazio, Abruzzo Molise e Marche, Campania e Sicilia e dei Garanti dei detenuti della Regione Lazio e del Comune di Firenze

contatti:

Anna Ciaperoni, responsabile del progetto: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Aldo Milea, coordinamento, supporto tecnico e organizzativo: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Sito internet: www.aiab.it; e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

MATERIALI

Brochure del Progetto

Manualetto per l'orto Biologico, "L'orto bello"

 


INIZIATIVE REALIZZATE


- Workshop "La semina e il raccolto. Ricomincio dal bio. L’orticoltura biologica un’opportunità per l’inclusione sociale e lavorativa per minori autori di reato"-  Roma, Città dell'Altra Economia, 3 Settembre 2013

Programma del workshop

 

Seminario "L'Agricoltura Biologica per la formazione e l'inclusione sociale e lavorativa dei minori sottoposti a misure penali", 

Roma, Città dell'Altra Economia, 2 e 3 Aprile 2013

Programma del seminario

Informativa sul seminario: nuove prospettive e contributi per l'agricoltura sociale

Principali normative del minore

 

 

INIZIATIVE TERRITORIALI

 


- Incontro territoriale in Lombardia, Milano, "l'Agricoltura Sociale in Lombardia. I prossimi passi", 29 Giugno 2013

Locandina


- Incontro territoriale in Friuli Venezia Giulia, Rive D'Arcano (UD), Festa dei Cereali, 13 Giugno 2013

Locandina

 

- Incontro territoriale in Piemonte, Torino, "Green Up, Spazi Verdi in Città", 9 Giugno 2013

Locandina

 

- Incontro territoriale in Sardegna, Sassari, manifestazione "Si può fare", 8 Giugno 2013

Locandina


- Incontro territoriale in Sicilia, Noto (SR), workshop progetto ANIMEinRETE, "Carcere, volonrariato e inclusione sociale, il contributo dell'Agricoltura Sociale",1 Giugno 2013

Locandina


- Incontro territoriale in Emilia Romagna, Bologna, "Terra Equa", 26 Maggio 2013

Locandina

 

- Incontro territoriale nelle Marche, Fano, Cooperativa T41B, 30 Maggio 2013

Locandina

 

- Incontro territoriale in Campania, Ceraso (SA), 31 Maggio 2013

Locandina


Incontro territoriale in Puglia, Villa Framarino (BA), 19 Maggio 2013

Locandina

 

- Incontro territoriale in Umbria, Il Forabosco, Collestrada (PE), 18 Maggio 2013

Locandina

 

- Incontro territoriale in Toscana, "Terra Futura", Firenze, Fortezza da Basso, 18 Maggio 2013

Programma culturale della giornata: 

http://www.terrafutura.it/index.php?option=com_content&view=article&id=963:programma-culturale-sabato-18-maggio-2013&catid=144:il-programma-intro&Itemid=110

 

- Incontro Territoriale in Basilicata,  Sant'Arcangelo (PZ), Istituto Agrario Giustino Fortunato, 14 Maggio 2013

Locandina

 

 

- Incontro territoriale in Abruzzo, azienda agr. Ortobiovaltavo, Cappelle sul Tavo (PE), 4 Maggio2013

Locandina

 


- Incontro territoriale "Ricomincio dal Bio, prospettive di Agricoltura Sociale in Calabria", azienda agr. bio Fattoria Sant'Anna (RC), 28 Aprile 2013

Locandina

 

 

 

-Convegno "Agricoltura Biologica e Sociale, inclusione sociale e multifunzionalità agricola, un'opportunità per la Liguria", Genova, 23 Aprile 2013

Locandina dell'evento

 

 

- Presentazione del progetto a Palermo, Centro di Giustizia Minorile, 9 Aprile 2013

Programma

 

- Presentazione del Progetto all'interno del seminario "Agricoltura Sociale e Biologica. 

Opportunità, sostenibilità, inclusione sociale e lavorativa

Lavagna (GE), 11 Ottobre 2012

Programma

 

Chi è interessato a partecipare e a diffondere le iniziative del progetto può scrivere a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.