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Mensile di informazione sul Biologico - Edizioni AIAB, Anno III, n. 65, 15 maggio 2010
Continua con successo la PrimaveraBio 2010! Continua con successo e grande afflusso di famiglie e consumatori amanti del biologico, la PrimaveraBio 2010, la campagna nazionale promossa dall'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, che fino al 16 maggio apre le porte delle aziende biologiche di tutta Italia ai cittadini...clicca qui In Puglia sulle dune di Ostuni con la PrimaveraBio Al fine di permettere ad un numero sempre maggiore di consumatori di entrare in contatto diretto con chi produce bio, oltre ad aprire le aziende alle visite dei cittadini, l’AIAB ha organizzato una giornata interamente dedicata al biologico in uno dei più bei scenari pugliesi: Il parco naturale delle dune costiere – Ostuni (Br)...clicca qui Aprono gli «agronidi» in tutta Italia. Coldiretti: un sogno per 3 genitori su 4 Si chiama «agriasilo» ed è un posto senza muri, senza soffitti e con tanta natura. In collaborazione con Donne Impresa della Coldiretti, stanno aprendo in tutta Italia piccoli asili in grandi spazi agricoli, meglio se negli agriturismo. ...clicca qui |
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| Il menù: Perle verdi di primavera Tutto nei pisellli novelli è tenero: dal loro colore tenue al gusto dolce ma mai invadente. Rendiamo omaggio a questi simboli della bella stagione con ricette profumate e leggere che li vedono abbinati in modo inconsueto con cereali, paste ripiene, ortaggi di stagione, per costruire menù preziosi e rinfrescanti - Farro ai piselli con crema piccante allo zafferano - Tortini di piselli in salsa al basilico - Macedonia di taccole, mais olive con piselli alla menta - Sfogliatine farcite con piselli al Parmigiano |
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Prodotti di stagione |
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| Aglio fresco, Barba di frate, Nespole Ecco 3 modi gustosi e interessanti per cucinare i prodtti di stagione: - Ricetta: Mini quiche con aglio fresco ed erbe aromatiche - Ricetta: Focaccine farcite con barba di frate e uvetta - Ricetta: Macedonia di nespole al barolo con melissa |
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| Qualità alimentare e benessere |
12 modi per ridurre le emissioni, mangiando bene
Anche a tavola si può dare un contributo per cercare di rallentare il processo di surriscaldamento globale. Bisogna intervenire su più fronti se si vuole cercare di arrestare gli effetti dei cambiamenti climatici da imputare soprattutto alle emissioni di gas serra e di anidride carbonica. Noi nel nostro piccolo, possiamo contribuire attivamente a salvare il clima. Ecco 12 piccoli accorgimenti nel modo in cui facciamo la spesa o consumiamo gli alimenti che possono contribuire a risparmiare energia, ridurre la dipendenza dal petrolio e a fare del bene all'ambiente: 1) Favorire l'acquisto di prodotti locali e a km zero che riducono i trasporti e le intermediazioni; 2) Prediligere prodotti nostrani, a chilometro zero rispetto a quelli di importazione, permette di ridurre gli elevati sprechi di petrolio ed emissioni inquinanti. Acquistando direttamente dal contadino e nei farmers market significa avere la certezza di comprare prodotti di qualità, buoni con l'ambiente e anche con la salute; 3) L’autoproduzione, come fare a casa, ad esempio il pane, lo yogurt o un piccolo orto, non solo permette di ridurre le emissioni, ma anche di risparmiare e di riacquistare il contatto con la Terra o con il piacere di vecchie pratiche ormai abbandonate; 4) Scegliere frutta e verdura di stagione. La grande distribuzione ha modificato profondamente le nostre abitudini offrendo nei reparti ortofrutta gli stessi prodotti a gennaio quanto in pieno agosto. Il tutto a scapito del valore nutritivo degli alimenti e dell'equilibrio ecologico; 5) Scegli prodotti derivanti da agricoltura e allevamenti biologici, da una ricerca risulta che la coltivazione tradizionale comporta un consumo energetico di gran lunga superiore a quello necessario all'agricoltura biologica. Il biologico, facendo un uso dell’energia estremamente efficiente e limitando molto gli sprechi, è 4 volte più efficiente delle tradizionali colture e se si convertissero al sistema biologico tutte le colture mondiali, si otterrebbe un grandissimo risparmio di energie da combustibili fossili; 6) Fare la spesa a piedi, in bici o con i mezzi pubblici; 7) Scegliere di fare gli acquisti in gruppo, creando appunto Gruppi di Acquisto solidale; 8) Privilegia i prodotti sfusi riducendo gli imballaggi acquistando prodotti alla spina come latte, vino, pasta, ecc... 9) Porta da casa la borsa della spesa, abituarsi alle sporte di tela, buste biodegradabili; 10) Non sprecare risorse inutili nella preparazione e conservazione dei cibi. L'acqua e l'energia elettrica vanno usate con parsimonia anche in cucina; 11) Evitare di servire a tavola con piatti e bicchieri di plastica che consumano energia e inquinano l'ambiente; 12) Riciclare: per consentire il recupero di energia dai rifiuti prodotti. Differenziare correttamente i rifiuti significa permettere di trasformarli in risorse e di risparmiare sulla produzione di nuovi materiali oltre che ridurre la quantità di rifiuti presenti in discarica da destinare agli inceneritori.
(www.greenme.it)
| Bionovità |
Kenyatox Verde: la via biologica alla protezione delle colture
Da Copyr un insetticida concentrato a elevata azione abbattente, ammesso in agricoltura biologica
La consapevolezza dei consumatori verso tematiche ambientali porta sempre più al mondo del biologico, dove non si utilizzano prodotti chimici di sintesi, ma nel caso si interviene con sostanze naturali. Il piretro è una di queste sostanza: un insetticida efficace, ma rispettoso della salute e amico dell’ambiente. Copyr, sintesi letterale di 'Compagnia del Piretro', è in questo un alleato sicuro e certificato per chi coglie questa tendenza e pratica l’agricoltura biologica. Kenyatox Verde di Copyr è un insetticida concentrato a base di estratto naturale di piretro e di piperonil butossido, dotato di rapida azione abbattente e insetto-repellente. La formulazione ha un effetto shock sugli insetti e avendo un intervallo pre-raccolta di soli 2 giorni permette di trattare in prossimità della raccolta con risultati rapidi e visibili. È indicato per la protezione di colture frutticole come drupacee, pomacee, agrumi, olivo, vite, fragola, melograno, fico e frutta a guscio come mandorle e nocciole; colture orticole, esclusi i funghi, come carciofo, fagiolo, lattuga, fava, cipolla, carota, cavolo, pomodoro, asparago, melanzana, patata, tabacco. L'impiego è possibile anche sulle colture floreali e ornamentali in pieno campo, quali crisantemo, garofano, rosa. Kenyatox Verde è idoneo per la protezione da afidi, aleurodidi, metcalfa, psille, cocciniglie, tignole, cavolaia, tripidi, tentredini, criocera dell’asparago, moscerino del pomodoro, dorifora della patata e della melanzana, nonché contro gli insetti defogliatori della vegetazione, come ifantria americana e galerucella luteola, oppure succhiatori come Corythuca ciliata. Per ulteriori informazioni: www.copyr.it -
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(www.copyr.it)
Messico, arriva Chicza la prima gomma da masticare 100% naturale e biodegradabile
Arriva dal Messico ed è frutto del lavoro e della ricerca dei Chicleros (discendenti dei Maya, secondo alcuni studiosi, i primi masticatori al mondo di chicle), definiti “Guardiani della Selva Tropicale”, proprio per il loro impegno nella salvaguardia di quella che è la seconda foresta al mondo. I Chicleros sono 2.136 e si sono riuniti in 56 cooperative; possiedono 1.350.000 ettari di Chicozapote (da qui il nome della nuova gomma da masticare), chiamati anche Sapodilla, alberi che crescono solo nella penisola dello Yucatan. I Chicleros sono gli attuali produttori della Chicza: il chewing-gum biodegradabile, solidale e 100% naturale. Si chiama, per inciso, Chicza Rainforest Gum ed è già stata premiata a Londra, al "Natural and Organic Products Festival", come "Miglior nuovo alimento biologico", aprendosi al mercato europeo. Mai più macchie scure sui lastricati dei nostri centri storici, sulle panchine o sotto le nostre scarpe: la nuova gomma bio si dissolve infatti dopo due mesi, seguendo lo slogan che recita “Viene dalla Terra e ritorna alla Terra". Uno dei vantaggi è ovviamente dato dalla biodegradabilità di questa gomma rispetto a quella ottenuta industrialmente a partire dal butadiene o dal polivinil acetato, i gusti sono in continuo aumento: orange, lemon, spearmint, cinnamon, red fruits, peppermint, natural, naranya, hierbabuena. L'aspetto equo-solidale di Chicza, sta nell’ acquisto che permette a questo consorzio di produttori messicani di proseguire nel proprio lavoro. La Chicza, in Italia, sarà venduta nelle Botteghe del Commercio equo e solidale e presto anche nelle tabaccherie.
(www.greenme.it)
Timberland lancia il sandalo ecologico
Il marchio Timberland, per riscattarsi agli occhi degli eco-consumatori dopo che Greenpeace nella sua campagna "Amazzonia che macello " lo aveva annoverato tra i brand che contribuivano alla deforestazione. Da lì il marchio ha tentato di "rimediare" non solo adottando nuovi standard ecocompatibili per l'acquisto delle sue fibre, ma impegnandosi attivamente sul territorio a favore della salvaguardia del Pianeta. E così lancia sul mercato il nuovo sandalo eco-friendly. Come già annunciato l’obiettivo di Timberland è quello di raggiungere una produzione Carbon Neutral, quindi ad impatto zero di immissioni di carbonio, entro il 2010. Dal 2006 l’impatto ambientale è stato ridotto del 36% grazie all’uso delle energie rinnovabili, il controllo dell’efficienza energetica dei negozi e sedi Timberland ed una gestione oculata dei trasferimenti di merci e dipendenti. Realizzato in materiali d’alta qualità e arricchito da anello in rafia, il nuovo eco-sandalo Timberland può vantare, oltre ad un cinturino regolabile che garantisce una perfetta calzata e la tomaia in pelle lavorata effetto vintage, anche della suola Green Rubber ottenuta per il 42% dal riciclaggio di gomma di pneumatici usati, ripuliti dalle sostanze nocive.
(www.rinnovabile.org)
Arriva la linea di cosmetici ecologici IOMIAMO
IOMIAMO è la nuova linea cosmetici biologici ottenuta da residui di lavorazione dei migliori prodotti alimentari italiani rispettando l’ambiente e la biodiversità. La linea, ideata da Ecoarca, società che opera nel campo della produzione e commercializzazione di linee alimentari biologiche del territorio dell'Emilia Romagna e provenienti da presidi Slow Food®, è costituita da due prodotti per la detergenza e quattro creme per la cura di corpo, viso e mani. Tutti i cosmetici utilizzano ingredienti che provengono da prodotti agroalimentari bio oppure appartenenti alla biodiversità alimentare tutelata dai Presìdi Slow Food che sostengono le piccole produzioni di qualità tradizionali a rischio estinzione, ottenute secondo principi di sostenibilità. Ad esempio, la crema viso giorno è ottenuta dalle vinacce da uva di Lambrusco Grasparossa D.O.C. biologico certificato (Modena Presidio Slow Food®). I risultati dimostrano l’efficacia nel prevenire l’invecchiamento della pelle, proteggendola dalle radiazioni UV durante le ore del giorno e dagli agenti esterni come inquinamento e stress. La crema viso notte la cui materia prima utilizzata per l’estrazione del principio attivo è il Limone Interdonato (Messina Presidio Slow Food ®), il cui succo è ricco di acido citrico e ascorbico, insieme a numerose vitamine, tali componenti conferiscono all’estratto di limone proprietà astringenti e altamente purificanti: ideale come principio attivo in prodotti cosmetici da utilizzare alla sera sulla pelle perfettamente pulita. Crema mani ottenuta dal mosto dell’Aceto Balsamico di Modena Del Duca – certificato bio (Modena) - la cui peculiarità dell’Aceto, conseguenza dell’accurato processo di preparazione che dura decenni, è l’elevatissimo contenuto di zuccheri, che dona alla crema un piacevole potere idratante e nutriente, ideale anche per le pelli secche. Inoltre, parte del prezzo di ciascun prodotto sarà destinata a finanziare l’impianto di pannelli fotovoltaici, in un anno sarà così compensata l’energia necessaria per la produzione. Inoltre gli incentivi raccolti grazie al fotovoltaico saranno devoluti all’installazione di altri pannelli solari in Africa”.
(www.greenme.it)
| Prodotti di Stagione |

In collaborazione con la rivista Cucina Naturale www.rivistedigitali.com/cn
L’aglio fresco contro la pressione alta
L’aglio si può considerare un rimedio terapeutico, prima ancora che un alimento. Sono state infatti confermate da diverse ricerche scientifiche le proprietà antisettiche, fluidificanti del sangue e regolatrici della pressione sanguigna. Tutto ciò è dovuto all’allicina, una sostanza che si libera quando, in cucina, l’aglio viene schiacciato o tritato, ma che si degrada velocemente con la luce e il calore. L’aglio secco, di conseguenza, è meno salutare di quello fresco. Per preservare dunque tutte le proprietà curative dell’aglio, l’utilizzo migliore è il trito fine da aggiungere crudo alle insalate o alle verdure lesse, o a fine cottura. L’azione regolatrice sulla pressione, associata a quella vitaminizzante, dovuta all’abbondante presenza di vitamina C e B1, lo rendono particolarmente utile quando alla pressione alta è associato il rischio di malattie trombotiche.
41 Cal/100 g
Ricetta: Mini quiche con aglio fresco ed erbe aromatiche
Barba di frate, ricca di minerali
Se proprio siete stanchi di provare rimedi naturali e alimenti diuretici, nonché di leggere tutte le etichette delle acque minerali alla ricerca di quella che sperate vi faccia eliminare più liquidi, provate la barba di frate, chiamata anche in altri parti d’Italia agretti o roscani. Questa contiene infatti una percentuale di potassio elevata, in equilibrio con sodio, oltre a caroteni, vitamina C e B3, ma è la sinergia con le notevoli quantità di calcio a renderli così mineralizzanti oltre che in grado di stimolare i reni e la diuresi. L’azione diuretica e rimineralizzante è efficace anche per quando riguarda i tempi di azione che sono rapidi, per cui un bel piatto di barba di frate è ideale anche solo se si vuole affrontare una giornata di disintossicazione o dopo un pasto particolarmente pesante e salato. Il modo migliore di sfruttare le loro proprietà salutari è consumarli appena scottati in acqua non salata, con generose dosi di limone.
25 Cal/100 g
Ricetta: Focaccine farcite con barba di frate e uvetta
Intestino in ordine con le nespole
Le nespole contengono tannini, sostanze con azione antiossidante e astringente. Quando sono acerbe, e quindi meno ricche di zuccheri, prevalgono le proprietà antisettiche e astringenti sull’intestino veicolate dai tannini, che le rendono così particolarmente utili in caso di diarrea o colite spastica. Quando invece le nespole sono molto mature, i tannini del frutto diminuiscono drasticamente a favore degli zuccheri. Questi, insieme alle fibre già naturalmente abbondanti, generano un’azione lassativa delicata ma particolarmente utile nei bambini o in chi ha fatto abuso di lassativi e deve rieducare l’intestino a una naturale funzionalità. Le nespole inoltre sono poco caloriche e risultano una buona riserva di vitamina C.
28 Cal/100 g
Ricetta: Macedonia di nespole al barolo con melissa
| Cin...cin...Bio |
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Asti 15 e 16 maggio, Vinissage
Vinissage, giunto alla sua V edizione, un'altra occasione per verificare di persona cosa offre il mondo del vino in continua evoluzione; l'evento si svolge a Palazzo del Michelerio ad Asti, sabato 15 maggio dalle 15,30 alle 21,00 e domenica 16 dalle 10,30 alle 20,00. I vignaioli che vi partecipano sono uniti dalla convinzione che la qualità dei vini nasca da una vendemmia sana e da un buon lavoro in vigna, ma che a questo debba far seguito un impegno in cantina basato sul massimo rispetto per la naturalità dell'uva. In pratica la vinificazione deve accompagnare l'uva nella sua trasformazione, utilizzando solo principi fisico-chimici naturali, come afferma Maurice Lapierre (produttore biodinamico appartenente all'associazione Triple A) "con l'uva biologica si può fare del vino industriale, ma per fare del vino naturale è indispensabile avere delle uve biologiche". Il Salone sarà un'opportunità per conoscere direttamente i vignaioli (italiani e francesi), potersi confrontare con loro, porre domande e dubbi, assaggiare i vini, acquistarli e tornare a casa magari con una consapevolezza maggiore e, perché no, con la soddisfazione di averne ricavato nuovi spunti di riflessione. Le aziende che partecipano a questa quinta edizione di Vinissage sono circa una sessantina che giungono, oltre che dal Piemonte, anche da Veneto, Friuli Venezia Giulia, Trentino Alto Adige, Lombardia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Marche, Campania, Sicilia, Alsazia, Languedoc, Provenza e Corsica. Ci saranno dibattiti sulla biodiversità con approfondimenti sul significato di certificazione biologica e biodinamica e sulle motivazioni del rifiuto di alcune aziende che si dichiarano solo "naturali". Nel programma è prevista anche una degustazione di formaggi piemontesi e, per la prima volta, una degustazione guidata della Barbera Docg delle aziende che partecipano al Salone.
(www.lavinium.com)
Biodivino: i vini biologici campani in concorso
Torna Biodivino in Campania, la manifestazione interamente dedicata ai vini biologici certificati della Campania che fa parte del concorso Biodvino, organizzato da Città del Bio. Dopo il successo della prima edizione di Biodivino in Campania, la manifestazione torna per confermare il successo dello scorso anno. 'evento finale si svolgerà il 24 maggio 2010 nella Villa Signorini di Ercolano (Napoli). Sulla base di intese stabilite con l’associazione Città del Bio, tutti i produttori di vino biologico campani (in possesso di Certificazione di conformità in corso di validità) che vorranno partecipare al concorso “BiodiVino 2010” (edizione nazionale) doranno essere selezionati attraverso il Premio BioBiVino in Campania). (Il vino biologico)
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| Al mercato |
Bologna ogni martedì e giovedì
Si tengono ogni martedì al “Vag 61” di Via P. Fabbri 110 di Bologna dalle 18 alle 21 i mercatini bio con rivendita diretta dei produttori; mentre ogni giovedì all' “Xm24” di Via Fioravanti 24 dalle 17.30 alle 21 ed ogni venerdì nel cortile della scuola di pace (in collaborazione col quartiere Savena) in via Udine.
(www.mondobio.net)
Fontanellato (PR) ogni 4° domenica del mese
Si tiene ogni quarta domenica del mese intorno alla Rocca Sanvitale. Commercianti, agricoltori ed artigiani espongono prodotti naturali, biologici e opere della creatività. Uno spazio è dedicato al commercio equo e solidale, a gruppi e associazioni che si occupano di benessere, ecologia e medicina naturale. Per informazioni: Comune di Fontanellato - Provincia di Parma - Cap 43012 - P.za Matteotti, 1 - tel. 0521.823218 fax 0521.822561 - Sito Internet: www.fontanellato.org - E-mail:
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(comune fontanellato)
Camaiore (Lu) 15 maggio mercato degli agricoltori
Si terrà questo sabato 15 maggio il primo mercato degli agricoltori della Versilia firmato “Campagna Amica”. Nel centro storico della città di Camaiore, in Piazza Romboni e Via Vittorio Emanuele, il farmer’s market organizzato e promosso da Coldiretti in collaborazione con l’amministrazione comunale. In Versilia, si concretizza il progetto di una “filiera corta tutta italiana” messo in campo dall’organizzazione agricola che prevede la realizzazione di 20 mila punti vendita in tutta Italia, tra agriturismi, ristoranti, cooperative e consorzi e mercati degli agricoltori dove sarà possibile e facile trovare il prodotto agricolo 100% italiano senza trucchi. L’appuntamento con il mercato sarà settimanale: ogni sabato dalle 8,30 alle 13. Dieci agli agricoltori impegnati. Ma sono destinati ad aumentare nel corso delle settimane. In vendita i prodotti tipici e tradizionali a “km zero”: dalla frutta e verdura di stagione freschissima e ancora bagnata dalla rugiada della prima mattina, dall’olio al vino, dalle confetture miste ai salumi, dal miele al formaggio fino alle piante in vaso.
(saimicadove.it)
Vada (LI) Farmer's market ogni sabato mattina Campagna Amica
Debutta a Vada - Livorno - il primo farmer’s market firmato Campagna Amica-Coldiretti. Nel cuore della Val di Cecina (in Via Aurelia Sud al numero civico 192 a Vada vicino alla pizzeria “La Cambusa”) il primo farmer’s market degli agricoltori promosso da Coldiretti Livorno. L’appuntamento è fissato ogni sabato mattina. Appuntamento quindi il 15 maggio dalle 8 alle 12,30. In vendita al mercato esclusivo degli agricoltori i prodotti tipici e tradizionali a “km zero”: dalla frutta e verdura di stagione freschissima e ancora bagnata dalla rugiada della prima mattina, dall’olio al vino, dalle confetture miste ai salumi, dolci tradizionali e tutti i prodotti agricoli locali, comprese piante e fiore in vaso. Per informazioni: Referente Coldiretti Mercati Campagna Amica Michela Costagli tel.: 050-526009 Ufficio Zona Coldiretti 0586-684808
(www.livorno.coldiretti.it)
Fucecchio (FI) 15 maggio, Agripolis: il mercato dei prodotti biologici
Sabato 15 maggio dalle ore 15.30 alle 19.30 si terrà a Fucecchio - Firenze – in Piazza Montanelli, il mercato “Agripolis” per la vendita diretta di prodotti agricoli biologici e di qualità da parte di piccoli produttori agricoli e poderi a conduzione familiare locali.
“Agripolis” vuole essere un luogo in cui i consumatori possono incontrare, conoscere ed acquistare con più consapevolezza cibo ed altri prodotti dell’agricoltura locale, confrontandosi direttamente con chi è responsabile della produzione. Calendario: Sabato 15 maggio ore 15.30-19.30; Sabato 19 giugno ore 15.30-19.30; Mercoledì 14 luglio ore 21.00 –24.00; Sabato 18 settembre ore 15.30 – 19.30; Sabato 16 ottobre ore 14.00-18.00; Sabato 6 novembre ore 14.00-18.00; Domenica 7 novembre ore 10.00 –19.00. Per informazioni: Comune di Fucecchio tel. 0571 268264/226 e-mail:
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(comune.fucecchio.fi.it)
| Gruppi di acquisto |
L’Umbria del Bio si mette in rete. Il Parco Tecnologico Agroalimentare presenta il progetto Piazzabio.it
Domanda e offerta si incontrano sul web con l’obiettivo di promuovere il biologico. Nasce piazzabio.it, il portale che punta ad allargare il mercato del biologico in Umbria. Il secondo passo è il mercato nazionale. Si tratta di un progetto unico nel suo genere che fa capo al 3A - Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria: all’interno del sito web trovano spazio i produttori biologici regionali legati alle tre associazioni di categoria (Aiab - Umbria Biologica- Pro Bio) e tutti i potenziali consumatori collettivi, quali mense pubbliche, scolastiche, di aziende, gruppi d’acquisto, centri di cottura, e così via. Nel "luogo d'incontro per chi offre e chi cerca cibi buoni e sani" sono disponibili numerosi nominativi di aziende produttrici, trasformatrici e distributrici di alimenti biologici. Piazzabio censisce soggetti potenzialmente interessati al consumo di alimenti che rispettano i principi della natura tra cui mense scolastiche, ospedaliere, di comunità e aziende specializzate nella ristorazione collettiva. Il lavoro di costruzione e lancio di Piazzabio.it è stato reso possibile dalla legge regionale n. 21 del 2001, rifinanziata dal DAP 2008 (legge finanziaria). L'Assessorato regionale all'Agricoltura ne ha affidato la realizzazione al 3A-Parco Tecnologico Agroalimentare dell’Umbria in collaborazione con MenteGlocale. Il suo primo nucleo si sviluppa in Umbria con l'ambizione di estendere il servizio alle altre regioni, con particolare attenzione a quelle dell'Italia centrale. L’iscrizione per i produttori e per i consumatori è gratuita, chi fosse interessato ad aderire al progetto può trovare le informazioni sul sito www.piazzabio.it (Piazzabio.it)
10° convegno nazionale "Gas e Des: territori in movimento ", Osnago (LC), 5-6 giugno 2010
"Gas e Des: territori in movimento" è il tema del convegno nazionale dei Gruppi di acquisto solidale, che si tiene quest’anno a Osnago (LC), e che coinvolge, per la prima volta, i Distretti di Economia Solidale (Des), una realtà sempre più importante e attiva nel mondo dell’altraeconomia.
I Gas, ormai presenti su tutto il territorio nazionale con oltre 650 gruppi registrati sul sito www.retegas.org, sono gruppi di consumatori che acquistano insieme da piccoli produttori locali, stabilendo un rapporto diretto di fiducia nel rispetto dell'ambiente e delle condizioni di lavoro.
I Des, una ventina le esperienze già attive e raccontate su www.retecosol.org, collegano sul territorio tutte quelle realtà che si muovono alla ricerca di uno sviluppo economico diverso, basato sui valori e non sul profitto: Gas, cooperative sociali, associazioni di consumo critico, botteghe e consorzi di produttori. Questi temi verranno affrontati con l'aiuto di relatori invitati, con i gruppi di lavoro ed attraverso l'analisi di esperienze che già si muovono in questa direzione. Sul sito www.convegnogasdes2010.org si possono trovare il programma, i moduli di iscrizione, le forme di ospitalità previste e tutte le altre informazioni necessarie. (Retegas.org)
| In casa, naturalmente |
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Rubrica in collaborazione con la rivista Casa Naturale www.casanaturale.info
AVANGUARDIE
Il Rifugio dell'energia
Costruito per celebrare i 150 anni del politecnico federale di zurigo, il progetto inaugura una nuova architettura per la montagna
Ricercatori dell'ETH di Zurigo, il Politecnico svizzero, del SAC, Club Alpino Svizzero, del collegio di Lucerna e dell'EMPA, Istituto Nazionale Svizzero per la Ricerca nel campo dei materiali, hanno sviluppato un progetto per un rifugio alpino, sostenibile e autosufficiente. La sfida, particolarmente impegnativa viste le condizioni climatiche e geologiche dell'area, ha obbligato a studiare con attenzione i consumi energetici, i metodi costruttivi, la forma della facciata e l'uso di un sistema intelligente per trasportare i materiali e isolare il cantiere a 2.883 metri di altezza. L'edificio, disposto su 5 piani, poggia su fondamenta in acciaio affondate nella roccia ed è caratterizzato dalla forma poligonale e dalla copertura esterna in alluminio. La gestione dei consumi energetici, della luce e il riciclo dei materiali costruttivi sono stati i punti nodali in fase progettuale e sono stati risolti con efficienza. La zona giorno è definita da una forte illuminazione, in gran parte naturale, e anche le camere da letto usufruiscono di un sistema di illuminazione di ultima generazione, grazie all'inserimento di finestre integrate nella copertura, sottoposte a speciali test di resistenza al vento, prodotte da Velux. Un impianto fotovoltaico di 85 mq, posizionato sulla facciata rivolta a sud, coordinato con accumulatori che garantiscono la continuità della fornitura energetica, e un impianto solare termico di 35 mq, garantiscono l'approvvigionamento completo di energia. Il progetto non ha inteso solo ottimizzare l'uso dei singoli componenti, ma anche combinarne il funzionamento per ottenere un sistema integrato. Tra le variabili considerate dal sistema, anche le previsioni sulle condizioni climatiche e sul numero di ospiti in arrivo, per ridurre le emissioni di CO2 quanto più possibile. In fase di progettazione si è pensato anche al futuro smaltimento dei materiali, quando il rifugio sarà in disuso. Sono stati scelti, infatti, materiali costruttivi riciclabili e facilmente smaltibili, che non emettono sostanze nocive per l'ambiente e di facile trasporto. Calcoli computerizzati, infatti, hanno reso possibile anche la stima del peso e delle misure dei diversi componenti, facilitandone l'organizzazione e lo stoccaggio (www.velux.it).
SUPERFICI ECO
Su Misura per l'ambiente
superfici personalizzate e listoni prodotti e trattati in modo naturale. un’azienda con una storia di 25 anni punta su un marchio, d.r. lovewood, totalmente eco e sulla filiera corta
“Mio padre aveva una segheria e io nel legno ci sono nato e cresciuto. Da piccolo amavo tuffarmi nei mucchi di segatura e deve essere stato allora che il legno ed io ci siamo compenetrati. Il lavoro negli anni è cambiato, ma l’amore e la cura nella realizzazione di pezzi unici non sono cambiati”. A parlare è l’ingegnere Giacomo De Riva, titolare dell’azienda De Riva, che con il marchio D.R. Lovewood ha deciso di puntare su due aspetti specifici della produzione dei pavimenti in legno: la massima personalizzazione del prodotto e la sostenibilità ambientale del ciclo di produzione. “Da sempre”, prosegue Riva, “forniamo i nostri prodotti a grandi aziende distributrici che puntano all’artigianalità. Nel tempo ho appreso l’importanza che può rivestire una piccola azienda collocata in una posizione quasi marginale dal punto di vista logistico, come la provincia di Belluno”. Piccolo, dunque, come sinonimo di qualità rigorosamente controllata, ma anche di filiera corta che riduce i ricarichi di costo dei vari passaggi, pur mantenendo un prodotto di altissima gamma.
STRUTTURA DEL PARQUET I 21 mm sono composti da tre strati di legno massiccio: la lamella nobile, un’anima in listellare di abete e una controfaccia di larice. Le misure della larghezza delle tavole sono variabili da 10 a 30 cm e la lunghezza varia fino a 3 metri. La lavorazione artigianale consente di sfruttare la materia prima nella sua interezza, utilizzando e valorizzando al meglio la pianta. Un esempio? In alcune essenze la parte più nodosa della pianta usata per la controbilanciatura diventa proprio l’elemento caratteristico. Le trame di volta in volta sono diverse in base alla specificità della pianta.
L’ESSENZA PARTICOLARE L’Olmo Radicato è un’essenza rarissima, creata da una particolare condizione atmosferica e composizione del terreno che conferisce a tutto il tronco un particolare motivo “radicato”, cioè arzigogoli naturali unici.
LE GARANZIE Per ogni tipologia di essenza l’azienda fornisce al cliente schede qualità che raccontano la storia del ciclo di produzione, dalla scelta delle lamelle nobili alla fornitura. Oltre, ovviamente al certificato di provenienza delle essenze e dei tipi di finitura utilizzate, del tipo di olio per il trattamento, della colla per l’unione degli strati.
LISTOLAM Si tratta di listoni lamellari a tre strati adatti per la realizzazione di pavimenti, rivestimenti, pareti, soffitti e scale. La lamella a vista di legno nobile viene incollata con colla vinilica su un’anima di abete listellare controplaccata con una lamella di legno terza scelta, generalmente di larice. Può essere posato con fissaggio a viti su strato di legno o flottante appoggiandolo ad un materassino di cartone ecologico con applicazione di colla su tutto il perimetro fra maschio e femmina.
LA POSA Sul massetto del solaio viene appoggiato uno strato di pannelli listellari in abete di 10 mm di spessore lasciandoli staccati di qualche millimetro uno dall’altro per consentire le dilatazioni. I listoni vengono avvitati nella femmina ai pannelli sottostanti formando un doppio strato flottante che potenzia la sensazione di solidità e crea un isolamento acustico e termico ottimale. Questo sistema consente di rimuovere facilmente sia una parte che tutta la superficie, nel caso di riparazioni.
VADEMECUM SUL LEGNO DA PARQUET
CASTAGNO è un legno che somiglia nella tessitura e nel colore a quello della Quercia, ma non nelle specchiature. Il legno, infatti, è molto ricco di tannino, estratto per l’industria conciaria. è duro e resistente e viene utilizzato in alternativa al Rovere per l’arredamento, le botti, le costruzioni navali. D.R. Lovewood per i pavimenti utilizza Castagno Europeo caratterizzato da listoni quasi privi di nodi.
FAGGIO Ha normalmente un colore bianco-grigiastro con venature scure nella parte centrale dei tronchi. Quello trattato al vapore per 20/30 ore viene chiamato Faggio Evaporato e assume una colorazione rosata ed un’ottima stabilità per la produzione di elementi d’arredo. Lovewood utilizza solo quest’ultimo tipo di legno, listoni privi di nodi con tolleranza di qualche striatura nera presente su un numero limitato di pezzi.
LARICE è un legno conosciuto per la sua durabilità dovuta alla struttura e alla resina che lo proteggono dagli agenti esterni e dagli insetti. è ottimo per prodotti per esterni ma anche per elementi d’arredo. D.R. Lovewood ha scelto il Rustico del Larice Naturale caratterizzato da nodi, piccole fessure, sacche di resine, colori variabili presenti in quantità differente secondo la partita lavorata.
ROVERE è da sempre un ottimo legno per la durata nel tempo e la bellezza delle venature. Usato per le costruzioni navali, per le botti e per l’arredo ha come caratteristica la specchiatura nelle sezioni radiali. L’azienda ha scelto il Rovere Europeo caratterizzato da piccole fessure, nodi, colori variabili presenti in quantità variabile.
NOCE L’essenza di Noce è quella più utilizzata soprattutto per i prodotti di pregio e per la sua bella struttura con le venature di colore scuro particolari. è moderatamente duro e resistente ma viene spesso attaccato dagli insetti. Ricercata è la sua radica sia per l’arredo che per la produzione delle pipe. D.R. Lovewood utilizza la prima scelta del Noce Europeo, listoni quasi privi di nodi con tolleranza di qualche striatura tipica del legno presente su un numero limitato di pezzi (www.drlovewood.it)
DOMOTICA
L'Integrazione che aiuta
La domotica per risparmiare energia e vivere meglio. È quanto propone duemmegi che ha di recente stretto un accordo con forni bros per la collaborazione tecnologica all’interno delle abitazioni wolf haus
Tra gli obiettivi principali della domotica c’è la semplificazione di tutte quelle attività legate al vivere quotidiano in casa. Accendere le luci, programmare la climatizzazione, mettere in sicurezza l’abitazione in caso di assenza dei proprietari. Tutto questo può essere svolto autonomamente da un sistema di automazione, semplificando fortemente quella sequenza di azioni legate alla gestione delle attività domestiche. Ma la domotica va anche oltre il tradizionale concetto di automazione, abbracciando un aspetto meno conosciuto ma altrettanto importante: quello del risparmio energetico, reso possibile proprio grazie all’integrazione della tecnologia nelle abitazioni. Lo sa bene Duemmegi, azienda italiana attiva fin dai primi anni ‘90 nel settore dell’automazione domestica, specializzata nella realizzazione di sistemi bus per impianti di home e building automation. Il costruttore ha abbracciato pienamente il concetto più utilitaristico della domotica, proponendo un’automazione sempre più legata alla progettazione di sistemi integrabili nell’edilizia sostenibile che hanno come obiettivo primario il risparmio energetico, parallelamente al basso impatto ambientale della costruzione.
Da questa premessa è nata recentemente la collaborazione tra il marchio Duemmegi e Forni bros, rappresentante italiano di Wolf Haus, azienda impegnata da oltre 40 anni nella costruzione di edifici prefabbricati, grazie alla quale è oggi possibile personalizzare con uno o più servizi offerti da Duemmegi le case realizzate dal costruttore tedesco.
Questa collaborazione rappresenta una testimonianza concreta del connubio tra tradizione, natura e tecnologia più avanzata. Il rispetto ambientale è garantito dall’uso di materiali naturali per la costruzione delle strutture, come il legno e il sughero, in grado di migliorare il microclima interno e rendere più salutare l’ambiente. Le case proposte da Forni bros, infatti, garantiscono una notevole riduzione dei consumi energetici e in più ogni abitazione può avere in dotazione un sistema domotico Duemmegi, personalizzabile secondo le diverse esigenze.
Duemmegi Home and Building Automation, con il sistema Domino, offre una competenza “tutta italiana” nelle tecnologie più innovative nel campo dell’automazione domestica, con prodotti e servizi per la gestione e il controllo delle abitazioni. Grazie alla loro elevata efficienza e alla tecnologia integrata, le case Wolf Haus proposte da Forni bros possono rappresentare un ottimo investimento in termini economici oltre che di comfort e qualità dell’abitare.
| Notizie dal mondo Bio e non solo |
Continua con successo la PrimaveraBio 2010!
Continua con successo e grande afflusso di famiglie e consumatori amanti del biologico, la PrimaveraBio 2010, la campagna nazionale promossa dall'Associazione Italiana Agricoltura Biologica, che apre le porte delle aziende biologiche di tutta Italia ai cittadini. 18 regioni e centinaia di visite ogni weekend. Durante la PrimaveraBio, ogni weekend è l'occasione per visitare una delle tante aziende bio che apriranno le porte con visite guidate, degustazioni, laboratori per bambini, spettacoli e incontro di approfondimento. Le associazioni partner dell'iniziativa: Legambiente, Federparchi, Arci, Ctm- Altromercato, Alpa, Q e C, ed Eugea.
Quest'anno, inoltre, la PrimaveraBio vuole anche approfondire il tema della Biodiversità. E infatti, durante la conferenza stampa di Roma, è stata presentata Gea - la Farfalla della Biodiversità. Nelle ali di Gea - una farfalla in cartoncino ecologico - sono custoditi i semi del Giardino delle Farfalle tascabile. Gea si troverà nelle maggiori aziende partecipanti e in specifiche occasioni come Le Piazze del Bio, la giornata del biologico organizzata dal Ministero alle politiche agricole il 18 aprile. Il ricavato della vendita di Gea andrà alla Fondazione per la ricerca in agricoltura biologica (Firab). Per maggiori info consultare il sito www.primaverabio.aiab.it (Aiab)
In Puglia sulle dune di Ostuni con la PrimaveraBio
Le iniziativa previste quest’anno per la “PrimaveraBio 2010 in Puglia”, campagna promossa dall’AIAB in collaborazione con Legambiente, Ctm-Altromercato, Arci, Federparchi e Alpa, hanno l’obiettivo di far incontrare e conoscere meglio produttori e consumatori, portandoli direttamente nelle aziende agricole biologiche. Al fine di permettere ad un numero sempre maggiore di consumatori di entrare in contatto diretto con chi produce bio, oltre ad aprire le aziende alle visite dei cittadini, l’AIAB ha organizzato una giornata interamente dedicata al biologico in uno dei più bei scenari pugliesi: Il parco naturale delle dune costiere – Ostuni (Br). Il programma prevede per domenica 16 Maggio lo svolgimento di un’esposizione / mercatino dei prodotti biologici (curato direttamente dai produttori), una visita guidata tra le Dune del Parco e la presenza di animatori che intratterranno i piccoli visitatori con tematiche ambientali ed alimentari. L’organizzazione metterà gratuitamente a disposizione delle aziende espositrici che provengono da fuori il Parco dei gazebo in cui promuovere e vendere le produzioni bio. Ci sarà inoltre un mini-bus che consentirà ai visitatori di recarsi in visita presso le aziende agricole biologiche site all’interno del Parco Naturale Delle Dune Costiere – Ostuni. (Aiab Puglia)
Calabria. Bova (Rc) nominata “Città del Bio”
Il Comune del Bova, in provincia di Reggio Calabria, ha accolto la nomina di “Città del Bio”.
Aiab Calabria, Circolo Aiab Calabria Jonica, in collaborazione con il Comune di Bova hanno presentato la candidatura della Città movendo in questo modo i primi passi verso una collaborazione che porterà la promozione del territorio in una rete europea. Il Comune già membro del Bio Distretto Grecanico, progetto Aiab per lo sviluppo dell’Area Grecanica, è il primo comune della Provincia di Reggio Calabria , il quinto nella regione che entra a far parte della organizzazione, ormai europea, delle Città del Bio. Bova aderendo al progetto culturale promosso dalle Città del Bio s’impegna con azioni concrete alla promozione e lo sviluppo della agricoltura biologica come modello eccellente di sostenibilità del territorio. Inoltre a “Bova Città del Bio”, l’Aiab Calabria-Circolo Aiab Calabria Jonica insieme al Comune di Bova nella giornata del 5 Maggio 2010 in via IV Novembre a Bova, allestiranno una mostra mercato dei prodotti biologici, aperta al pubblico dalle ore 9:00 alle 18:00, con una rappresentazione di produttori biologici presenti nel territorio. (Ntacalabria)
| Opportunità e incontri |
Primavera Bio dal 14 maggio, in tutte le piazze aderenti
Continuano gli interessanti appuntamenti della PrimaveraBio l’evento in cui le Aziende Biologiche Agricole di tutta Italia aprono le porte ai consumatori, curiosi e chiunque avesse voglia di partecipare. La PrimaveraBio vi aspetta:
- 14 maggio 2010 Basilicata Tour da Roccanova a Barile – Val d’Agri (PZ) nel link il programma regionale;
- 15 maggio 2010 Calabria – pullman Fattoria Sant’Anna – Laurena di Borrello (RC); Calabria – pullman Il Bergamotto – Condofuri (RC) nel link programma regionale; Sardegna – pullman Azienda Altea, Serdiana (CA); Sardegna – pullman Il Bombo d’oro, Quarto S.Elena (CA); Sardegna – pullman Azienda Funtanezza (CA) nel link programma regiononale E ancora tantissimi appuntamenti per domenica 16 maggio tra Friuli, Marche, Liguria e Lombardia. Di particolare interesse è l’iniziativa di Ostuni presso il Parco Naturale Dune Costiere. Vai al programma.
(Aiab/PrimaveraBio)
Fortezza da Basso (FI) dal 28 al 30 maggio Terra Futura
Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, vi aspetta a Firenze dal 28 al 30 maggio. Tra le tredici sezioni espositive, segnaliamo gli ambiti che possono interessare i lettori: BioCibo&Cose”, sull’agricoltura biologica e biodinamica, sui prodotti biologici e sul tessile naturale; TutelAmbiente”, sulla tutela dell’ambiente e della biodiversità, sul riciclo e il riuso e “NuovEnergie”, sulle energie rinnovabili, il risparmio energetico e l’eco - efficienza. “Abitare” e “coltivare” sono due degli ambiti di azione e impegno di Terra Futura: la mostra vuole promuovere il consumo critico, nel rispetto e nella valorizzazione dell’ambiente e della società, e il risparmio energetico, oltre ad instaurare un rapporto più rispettoso della natura. Per info:
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(Studio Ikon)
| A scuola |
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Aprono gli «agronidi» in tutta Italia. Coldiretti: un sogno per 3 genitori su 4
Si chiama «agriasilo» ed è un posto senza muri, senza soffitti e con tanta natura. In collaborazione con Donne Impresa della Coldiretti, stanno aprendo in tutta Italia piccoli asili in grandi spazi agricoli, meglio se negli agriturismo. «Sono una decina per ora - dice Adriana Bucco, presidente di Donne Impresa -, ma le richieste per aprirne di nuovi sono almeno un centinaio». Piemonte, Veneto, Friuli e Trentino sono gli apripista. «Ma tante domande stanno arrivando dal sud, soprattutto da Sicilia e Sardegna». Perché i bimbi del XXI secolo, che sanno tutto di playstation e Facebook, magari una mucca vera e un albero di mele dal vivo non li hanno mai visti. Ed ecco che l'asilo si sposta dentro nella fattoria: i giochi non si portano, si costruiscono con quello che si trova in giro, nei campi, proprio come accadeva nella tradizione contadina. Poi si fa merenda e si pranza con i prodotti della terra, quelli che magari proprio i bambini hanno seminato e visto crescere. E si scopre il mondo degli animali, si impara a conoscerli e a rispettarli. Sostiene Francesca Ballali, pedagogista e direttrice dell'agrinido di Udine «Oltreallacittà», uno dei primi aperti in Italia: «È un'educazione a contatto diretto con il mondo rurale che insegna al rispetto della natura e degli animali». Gli «agriasili» sono per bimbi da zero a 6 anni: pochi in ogni classe, al massimo 10 piccoli, sottolinea Bucco, che invita chiunque fosse interessato ad aprire un agriasilo a mettersi in contatto con Donne Impresa. E tanto per cominciare, Coldiretti ha portato un «agriasilo» nel cuore di Roma con asini, galline, pulcini nel cortile di Palazzo Rospigliosi, proprio davanti al Quirinale. Resta aperto solo un giorno, ma per i bambini arrivati dalla vicina scuola materna Bambin Gesù di via Cavour (pieno centro storico di Roma) è stato un evento. Impazziti di gioia volevano salire sul pony, o scoprire che il canto del gallo non è solo una suoneria del telefonino. E poi la merenda a base di pane e marmellata (tutte bio), o la piantina di basilico da portare a casa, o i pulcini da prendere in mano. «Per un bambino è tutto interessante, tutto è novità e scoperta - dice il presidente di Coldiretti Sergio Marini -: crescere a contatto diretto con la natura è il modo migliore per farlo crescere e scoprire il mondo». (Corriere.it)
Il Bio sotto Casa. A Maggio incontri di formazione su ristorazione collettiva a Torino e Firenze
Continuano gli appuntamenti con il Bio sotto Casa, il programma triennale (2009-2012) promosso dall’Unione europea e realizzato dal raggruppamento temporaneo di imprese costituito da Aiab (capofila), Amab e Coldiretti, con l’obiettivo di incrementare la conoscenza e la promozione delle produzioni biologiche, attraverso molteplici ed articolate attività di carattere informativo e promozionale, da svilupparsi in Italia, Francia e Germania. A Maggio, si svolgono due importanti incontri di formazione sulla ristorazione collettiva a cura di Paola Trionfi, responsabile di settore per Aiab. Il 20 e 21 maggio, a Torino, presso l'Holiday Inn di Corso di Francia, Piazza Massaua 21, si svolge il primo incontro dalle 9.30 del mattino. Il 27 e 28, invece la formazione sulla ristorazione collettiva si sposta a Firenze, presso l'Oratorio di Santa Apollonia, in via san Gallo 25/A. Tutti gli incontri sono gratuiti. Per info e iscrizioni ai corsi:
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| Le ricette |
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In collaborazione con la rivista Cucina Naturale www.rivistedigitali.com/cn
Mini quiche con aglio fresco ed erbe aromatiche
Preparazione: 5 minuti
Cottura: 20 minuti
Difficoltà: facile
Vegetariano
Calorie: 300
Per 8 persone
1 rotolo di pasta sfoglia, 100 g di latte, 2 uova e 1 tuorlo, 2 cucchiai di parmigiano grattugiato, 4 o 5 teste di aglio fresco, 1 mazzetto abbondante di erbe aromatiche miste (maggiorana, timo, prezzemolo, mentuccia), olio, sale, pepe
1 Accendete il forno a 200 °C.
2 Mondate le teste di aglio fresco eliminando la radice ma non la parte verde e le foglioline. Sbollentateli in poca acqua bollente per circa 2-3 minuti e tagliateli a rondelle non troppo sottili. Fateli saltare per pochi istanti in una padella con poco olio a fiamma vivace e salate leggermente.
3 Mescolate bene in una terrina le uova e il tuorlo con il latte. Aggiungete un pizzico di sale e abbondante pepe possibilmente macinato al momento. Unite al composto di uova le erbe aromatiche tritate finemente. Aggiungete l’aglio saltato in padella e amalgamate bene il tutto.
4 Ricoprite 8 stampini monoporzione con carta da forno.
5 Srotolate la pasta sfoglia e formate 8 dischi della stessa misura dello stampino. Stendete leggermente ciascun disco con il matterello e foderate gli stampini.
6 Distribuite le uova alle erbe negli stampini e finite cospargendo le mini quiche col parmigiano.
7 Infornate per circa 15-20 minuti, finché la pasta sfoglia non sarà diventata bella dorata. Durante la cottura, il ripieno tenderà a gonfiarsi per poi scendere non appena le quiche verranno sfornate (perciò non preoccupatevi se succede).
Focaccine farcite con barba di frate e uvetta
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 20 minuti
Difficoltà: facile
Vegetariano
Calorie per persona: 250
Per 6 persone
1 rotolo di pasta per pizza, 400 g di barba di frate, 3 cucchiai di uvetta, 2 cucchiai di pinoli, 1 spicchio d’aglio, 1 peperoncino, olio, sale
1 Accendete il forno a 200 °C. Mettete a mollo l’uvetta in una tazza di acqua tiepida.
2 Mondate la barba di frate eliminando tutte le radici e sciacquatela abbondantemente più volte sotto l’acqua. Sbollentate la verdura per 5-6 minuti in acqua salata, quindi scolatela e lasciatela raffreddare. Tagliatela piuttosto grossolanamente e sistematela in una ciotola.
3 Aggiungete alla barba di frate 2 abbondanti cucchiai d’olio, lo spicchio d’aglio tritato finemente, l’uvetta scolata, i pinoli e il peperoncino tritato. Assaggiate e, se necessario, aggiungete un pizzico di sale.
4 Srotolate la pasta per pizza su una spianatoia leggermente infarinata e stendetela leggermente con il matterello.
5 Ricavate 12 dischi di pasta del diametro di circa 10 cm aiutandovi con un coppa pasta oppure con un bicchiere. Distribuite su 6 dischi la barba di frate condita, coprite con i rimanenti dischi e schiacciate bene i bordi con i rebbi di una forchetta per sigillare bene. Spennellate la superficie delle focaccine con poco olio e praticate qualche forellino con uno stuzzicadenti o con la forchetta.
6 Infornate per circa 20 minuti, finché le focaccine non saranno diventate dorate e croccanti.
Al posto della barba di frate potete utilizzare cicoria selvatica, aggiungendo al condimento un cucchiaio d’aceto.
Macedonia di nespole al barolo con melissa
Vegetariano, senza latticini,uova, glutine
Calorie 230
Preparazione 20’ Cottura 20’
Facile
Va preparato in anticipo
Per 4-6 persone
1,2 kg di nespole mature (pari a circa 600 g di polpa), mezzo litro di barolo (o il più giovane ed economico nebbiolo), 100 g di zucchero, 2 limette (o limoni), il succo di 1 limone, 1 pezzettino di scorza di cannella, 1 chiodo di garofano, qualche foglia di melissa o di menta per decorare
1 Sbucciate le nespole: l’operazione è semplice se la frutta è matura. Dividetele a metà, eliminate i noccioli e mettetele a bagno, in una casseruola, con mezzo litro d’acqua mescolata al succo di limone.
2 Aggiungete le limette tagliate a fettine sottili, la cannella, il chiodo di garofano e lo zucchero. Cuocete per 8-10 minuti. Levate la frutta aiutandovi con una schiumarola e sistematela in una ciotola. Unitevi il vino.
4 Proseguite a fiamma viva la cottura dello sciroppo finché si è ristretto di metà. Aggiungetelo alla frutta scolata. Coprite e lasciate riposare in frigo possibilmente per una notte.
5 Servite la macedonia decorandola con foglioline di melissa o menta.
Potete aggiungere due palline di gelato alla crema.
La stessa ricetta è ottima anche con le amarene.
Il menù: Perle verdi di primavera
Tutto nei pisellli novelli è tenero: dal loro colore tenue al gusto dolce ma mai invadente. Rendiamo omaggio a questi simboli della bella stagione con ricette profumate e leggere che li vedono abbinati in modo inconsueto con cereali, paste ripiene, ortaggi di stagione, per costruire menù preziosi e rinfrescanti
Farro ai piselli con crema piccante allo zafferano
Tempi di preparazione: 25' Tempi di cottura: 60'
Difficoltà: min
vegetariano, senza uova, latticini
Per 4 persone
300 g di pisellini sgusciati, 220 g di farro perlato, 1 zucchina, 1 patata piccola, 1 cipolla bianca, 1 mazzetto di basilico, 1 peperoncino rosso fresco, 1 bustina di zafferano, 100 ml di vino bianco, olio, sale
1 Pelate sia la zucchina che la patata e tagliatele a dadini. Lessatele per 10 minuti in un litro d’acqua bollente leggermente salata. Scolatele e frullatele insieme allo zafferano e il peperoncino tritato.
2 Versate il farro in una casseruola, dopo averlo risciacquato con cura. Ricopritelo con circa 800 ml dell’acqua di cottura degli ortaggi. Dal momento dell'ebollizione lessate il cereale per 35-40 minuti a fuoco medio-basso e a pentola coperta.
3 Tritate la cipolla e rosolatela in una padella con 3-4 cucchiai d'olio per 10 minuti a fuoco medio. Aggiungete i pisellini e insaporiteli per 5 minuti abbondanti, bagnate con il vino e lasciatelo sfumare.
4 Unite ai legumi il farro quasi completamente asciutto e saltate il tutto insieme per alcuni minuti. Quindi aggiungete la salsa di verdure frullate e il basilico sminuzzato. Mescolate bene, regolate il sale e servite il farro all’onda (cioè abbastanza morbido) come se fosse un risotto.
Tortini di piselli in salsa al basilico
Tempi di preparazione: 30'
Tempi di cottura: 50'
Difficoltà: med
vegetariano, senza glutine
Per 4 persone
320 g di piselli sgusciati, 100 g di ricotta di pecora, 100 ml di panna, 2 uova, 2 cucchiai di pecorino grattugiato, 4-5 teste di aglio fresco, 1 mazzetto di basilico, olio, sale, pepe
1 Mondate l’aglio fresco togliendo la radice e conservando la parte verde con le eventuali foglioline. Scottatelo brevemente in poca acqua bollente, scolatelo, raffreddatelo e affettatelo fine.
2 Mettete l’aglio a rosolare in una padella con 3-4 cucchiai d'olio a calore medio-basso per pochi minuti. Aggiungete i piselli, lasciateli insaporire per 5 minuti, bagnate con un bicchiere abbondante d’acqua, portate a bollore, salate e proseguite la cottura per altri 15 minuti.
3 Battete le uova con il pecorino, la ricotta, una macinata di pepe e poco sale.
4 Frullate finemente i piselli tiepidi e mescolatene i quattro quinti con le uova sbattute. Distribuite il composto in 4 stampini ben oliati da 12 cm, preferibilmente di terracotta. Infornate a 180 °C per 25 minuti circa.
5 Unite le foglie di basilico e la panna con l’ultimo quinto dei piselli e frullate fino a ottenere una salsa piuttosto fluida, da salare se serve.
6 Lasciate assestare per una decina di minuti i tortini a temperatura ambiente. Rovesciateli nel centro dei piatti, copriteli con la salsa al basilico e servite.
Macedonia di taccole, mais olive con piselli alla menta
Tempi di preparazione: 25'
Tempi di cottura: 40'
Difficoltà: med
Vegetariano, senza uova, latticini e glutine
Per 4 persone
300 g di taccole, 250 g di piselli sgusciati, 120 g di mais lessato 2 carote medie, 50 g di olive nere (preferibilmente tipo Kalamata), 2 scalogni, 1 cucchiaio abbondante di semi di girasole, 1 cucchiaio abbondante di farina di riso, 12 grandi foglie di menta fresca, 2 foglie di alloro, olio, sale
1 Portate a ebollizione circa un litro d’acqua insieme alle foglie di alloro. Salate, aggiungete le taccole pulite e cuocetele per 5 minuti lasciandole ben croccanti; scolatele con una schiumarola. Nello stesso brodetto lessate per meno di 10 minuti le carote a tocchetti. Scolate anche le carote con una schiumarola in modo da conservare l’acqua di cottura.
2 Tostate brevemente in un pentolino senza grassi i semi di girasole.
3 Rosolate per 5 minuti abbondanti a calore medio gli scalogni tritati insieme a 3-4 cucchiai d'olio, aggiungete i piselli e fateli insaporire per 10 minuti circa. Unite la farina di riso e, dopo aver ben mescolato, bagnate con 400 ml dell’acqua di cottura delle verdure filtrata dall'alloro. Proseguite la cottura per altri 10 minuti scarsi.
4 Fate raffreddate e frullate i piselli e lo scalogno insieme alla menta fino a ottenere una crema densa e fine.
5 Mescolate insieme le taccole tagliate a pezzetti, le carote, il mais e le olive nere snocciolate e spezzettate grossolanamente. Distribuite l’insalata in 4 coppette, copritela con la crema di piselli, cospargete i semi di girasole e servite.
La salsa alla menta è molto rinfrescante e di un bel colore verde acceso. Tuttavia, al posto di quest’erba potete aromatizzare anche con basilico, maggiorana fresca o scorza di limone grattugiata.
Sfogliatine farcite con piselli al Parmigiano
Tempi di preparazione: 40'
Tempi di cottura: 40'
Difficoltà: med
Per 4 persone
400 g di pisellini sgusciati, 100 g di Parmigiano Reggiano grattugiato, 100 g di farina 00, 70 g di farina di riso, 1 costa di sedano, 1 carota media, 1 cipolla, 1 uovo, 1 cucchiaio abbondante di semi di papavero, 3-4 rametti di timo, 1 bicchiere di latte, olio, sale
1 Impastate le due farine disposte a fontana con un cucchiaio d’olio, poco sale e il latte sufficiente per formare un impasto morbido. Un volta pronto, lasciate riposare l’impasto in frigorifero per almeno 30 minuti.
2 Tritate insieme sedano, carota e cipolla e versateli in una padella insieme a 3-4 cucchiai d'olio e il timo sfogliato. Coprite e rosolate a calore medio per 10 minuti. Aggiungete i piselli senza salarli, mescolate e cuocete per altri 10 minuti, bagnando con poca acqua se necessario. Levate dal fuoco, lasciate intiepidire e insaporite con 80 g di Parmigiano grattugiato.
3 Stendete l'impasto sottilmente e ricavate 8 sfoglie tonde, di cui 4 di diametro leggermente più piccolo.
4 Adagiate in una teglia coperta con carta da forno le 4 sfoglie più grandi, farcitele col ripieno ai piselli, copritele con le sfoglie più piccole e sigillate bene i bordi piegando verso all'interno quelli della base più grande.
5 Spennellate le sfoglie con l'uovo ben sbattuto e decorate con i semi di papavero mescolati al Parmigiano rimasto. Infornate a 190 °C per circa 20 minuti.
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