dal 18 alolio lavanda cosmesi 21 Marzo 2016 al Cosmoprof Worldwide

"il 42% delle aziende della cosmesi vuole convertirsi al bio"

Una cosmesi biologica e, soprattutto, certificata, offre la massima valorizzazione alle aziende impegnate in produzioni di alta qualità e allo stesso tempo estrema trasparenza al consumatore impegnato a districarsi in un mercato dove le parole "naturale" e "biologico" sono spesso usate in modo improprio e confondono le idee.

Leggi tutto...

locandina-artigianatoSabato 28 Novembre, alle ore 16:30, si inaugura a Bova Marina (RC) il Museo della Civiltà Contadina. A finanziare l'allestimento è stato l'Assessorato alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria che, grazie all'associazione culturale Fidia, ha portato a termine, dopo più di un anno di lavori e di ricerche, il progetto "Il restauro della Civiltà Contadina dell'Area Grecanica di Bova Marina. Le attività previste dal progetto, fortemente sostenuto dall'Assessore alle Minoranze Linguistiche, il dott. Mario Candido, sono state molteplici ed hanno coinvolto sia la Soprintendenza alle Belle Arti e al Paesaggio della Calabria, che ha coadiuvato il restauro della collezione etnografica, sia gli Sportellisti Linguistici della Provincia di Reggio Calabria, ai quali va il merito di aver collaborato nella schedatura dei singoli manufatti, individuando le relative nomenclature in grecanico e la trazione orale ad essi collegata.

Il progetto, tuttavia, non si è limitato al solo restauro ed all'allestimento della collezione etnografica di Bova Marina, ma ha previsto, inoltre, una settoriale ricognizione delle realtà artigianali locali, confluita in una guida (edita da Artemis), curata dal dott.re Pasquale Faenza. La presentazione del progetto sarà quindi occasione per apprezzare il restauro della collezione etnografica, il nuovo allestimento museale e un prodotto editoriale, dal titolo "Mani che lavorano. Percorsi nell'artigianato grecanico", concernente un viaggio tra i più significativi artigiani che oggi operano nel recupero della tradizione greco-calabra.

L'evento di presentazione sarà presieduto dal dott.re Mario Candido, Assessore alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, dall'avv. Giuseppe Raffa, Presidente della Provincia di Reggio Calabria, e dal Sindaco di Bova Marina, l'avv. Vincenzo Crupi. Ai saluti istituzionali seguiranno gli interventi dell'arch. Salvatore Patamia, Segretario Regionale del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo per la Calabria, di Enzo Galluccio, (autore della campagna fotografica della guida e dei pannelli didattici della nuova struttura museale) e del Conservatore dei Beni Culturali, Pasquale Faenza. Protagonisti dell'evento saranno, in ogni modo, gli artigiani, ai quali l'Assessorato alle Minoranze Linguistiche della Provincia di Reggio Calabria, riconosce i meriti del lavoro che quotidianamente svolgono nel recupero e nella valorizzazione della tradizione greco-calabra. Non c'è dubbio, infatti, che siano proprio gli artigiani a valorizzare in modo attivo e dinamico il patrimonio culturale della minoranza storico-linguistica dei Greci di Calabria. Basta osservare la produzione artigianale attuale per comprendere come la cultura grecanica sia ancora straordinariamente ricca di conoscenze tecniche, di linguaggi espressivi e di significati simbolici. Emerge inoltre un viscerale attaccamento alla tradizione, perpetuata in toto o rielaborata in forme nuove, sempre in grado di raccontare il proprio passato, ora in chiave mitica, ora secondo una visione prettamente funzionale. In tal senso l'artigianato, oltre ad introdurci nel vivo delle economie agro-pastorali che stanno alla base della cultura greco-calabra, rivela una tradizione dell'immagine capace di veicolare arte e conoscenza, con maggiore efficacia rispetto alla potenza stessa delle parole.

La Coalizione italiana clima dà appuntamento a Roma alle 14 a Campo de' Fiori

concerto-climaCresce la mobilitazione della società civile per invocare un accordo vincolante sulle emissioni di gas serra responsabili del riscaldamento globale. Domenica 29 novembre, alla vigilia dei negoziati sul clima che si terranno a Parigi sotto egida de Nazioni Unite, i cittadini di tutto il mondo daranno vita alla Marcia Globale per il Clima, che si annuncia come la più grande manifestazione della storia contro i cambiamenti climatici.

Animando oltre 2300 eventi in più di 150 paesi, studenti, sindacati, gruppi religiosi, organizzazioni della società civile e cittadini scenderanno in strada per chiedere ai loro governi di sottoscrivere un accordo ambizioso capace di accelerare la transizione dai combustibili fossili a un mondo alimentato al 100% da energie rinnovabili entro il 2050, scongiurando i rischi di una catastrofe ambientale con effetti devastanti sugli ecosistemi e sulle popolazioni umane più vulnerabili agli impatti dei mutamenti climatici.

La Coalizione Italiana Clima, costituita da oltre 150 associazioni, organizzerà una grande manifestazione a Roma che si svolgerà in contemporanea con molte altre città del mondo. Migliaia di persone marceranno per le strade della capitale per chiedere un futuro equo e sostenibile, difendere il clima e la pace. Il corteo partirà alle ore 14 da Campo de' Fiori e si concluderà in via dei Fori imperiali con un grande concerto alle 17. Qui confluiranno anche i partecipanti di "In bici per il clima", dopo aver attraversato a pedali l'Appia antica. Sul palco si esibiranno Bandabardò, Piotta, Dolcenera, Meganoidi, Têtes de Bois, Kutzo, Sandro Joyeaux e molti altri artisti, presentati da Massimo Cirri e Sara Zambotti della trasmissione Caterpillar.

Dopo i tragici attentati di Parigi, il governo francese ha vietato ogni manifestazione nella città che ospita il summit sul clima. Ma sarà ugualmente inscenata una marcia simbolica, con decine di migliaia di scarpe posizionate lungo il percorso che era stato previsto per il corteo. I parigini hanno inoltre lanciato un appello ai cittadini di tutto il mondo affinché scendano nelle strade e nelle piazze anche a loro nome, e in solidarietà con tutti coloro che in diversi paesi sono stati colpiti dal terrorismo.

L'appello è stato raccolto da decine di città di ogni continente. E così la marcia globale per il clima prenderà il via a Aukland, in Nuova Zelanda, con una spettacolare Haka di massa, la tradizionale danza maori. Le Filippine ospiteranno manifestazioni nelle sei maggiori città, coinvolgendo le comunità che hanno sofferto l'impatto devastante di cicloni sempre più violenti. E mentre a San Paolo il ritmo delle percussioni invaderà le strade, a Beirut, dove per domenica si aspettano piogge torrenziali, migliaia di persone marceranno ugualmente con ombrelli colorati.

L'evento unirà i masai della Tanzania, che marceranno per ottenere energie rinnovabili nel cratere di Ngorongoro, minacciato da siccità estreme sempre più frequenti, con le migliaia di manifestanti attesi a Berlino alla Porta di Brandeburgo, i leader indigeni che a Bogotá celebreranno una cerimonia per la madre terra e gli oltre 5000 ciclisti che attraverseranno Città del Messico per testimoniare la volontà comune di difendere il pianeta dai rischi dei mutamenti climatici.

 

Maggiori informazioni sulla pagina dell'evento 

Per maggiori informazioni sulla Marcia Globale per il Clima: 

glifosato-locandina-weIl Tavolo delle associazioni ambientaliste e dell'agricoltura biologica chiede di applicare il principio di precauzione per proteggere la salute dei cittadini.
"Prima di decidere se mantenere il glifosato nell'elenco UE delle sostanze attive approvate, è necessario che si faccia chiarezza. In mezzo alle due posizioni opposte dell'EFSA e dello IARC c'è infatti la salute dei cittadini". E' questa la posizione del Tavolo delle 31 associazioni nazionali ambientaliste e dell'agricoltura biologica che firmano la campagna "STOP Glifosato", partita da un'iniziativa di AIAB e FIRAB.
E di ieri infatti la notizia che l'EFSA, l'Autorità europea per la sicurezza alimentare, ha decretato la non cancerogenicità per l'uomo del glifosato. Una conclusione che vuole essere utilizzata dalla Commissione europea per decidere se mantenere o meno il pesticida nell'elenco UE delle sostanze approvate, e dagli Stati per valutare ex novo la sicurezza dei prodotti fitosanitari contenenti glifosato.

Leggi tutto...

t-fertilizzantiApprendiamo con un certo sgomento di un'altra truffa ai danni del settore biologico che ha coinvolto 366 esercizi commerciali. Questi hanno acquistato da un'azienda romagnola fertilizzanti destinati all'agricoltura biologica, per la maggior parte prevenienti da Cina e India, non conformi alla normativa vigente e altamente pericolosi per la salute.

Il sequestro conferma l'azione di vigilanza sul bio oltre il sistema di controllo, che per decreto ministeriale ha solo il compito di verificare che il prodotto trovato in azienda sia "consentito in AB" e iscritto nel registro del MIPAAF.

Leggi tutto...