AIAB LAZIO: "Il patto per la malamensa"

Erano a pranzo insieme alla scuola “Ida Del Vecchio” il sindaco Alemanno, l'assessore alla scuola De Palo e il presidente della Coldiretti del Lazio per celebrare il patto firmato nel nuovo bando che assegnerà la gestione delle mense scolastiche di Roma per i prossimi 5 anni. Un bando che farà spendere più soldi al Comune, peggiorerà la qualità dei prodotti per i bambini e beneficerà poche aziende che hanno già nome e cognome.

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Visita di studio in Slovenia sul vino biologico

Per produttori e tecnici del settore, AIAB insieme a SIVE, FIBL, ITAB e Istituto sloveno per lo sviluppo sostenibile, ha organizzato un viaggio formativo in Slovenia dall’ 11 al 13 aprile 2013.

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Parte la campagna STOP THE CROP! Per un futuro sostenibile e libero da OGM

Negli ultimi 15 anni solo due tipi di colture geneticamente modificate sono state autorizzate per la coltivazione in Europa. Questo è stato il risultato di un forte rifiuto pubblico e del successo delle diverse campagne politiche effettuate dagli agricoltori, ambientalisti e dei movimenti sociali.

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Visita di studio in Slovenia sul vino biologico

Per produttori e tecnici del settore, AIAB insieme a SIVE, FIBL, ITAB e Istituto sloveno per lo sviluppo sostenibile, ha organizzato un viaggio formativo in Slovenia dall’ 11 al 13 aprile 2013L'obiettivo principale delle visite è lo scambio di esperienze tecniche agronomiche, enologiche e commerciali tra produttori di vino bio italiani e sloveni.

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“La chimica fa male: nel piatto, nell'aria, nell'acqua, ma il biologico fa bene a chi lo coltiva e a chi lo consuma”

“Ciò che il biologico sostiene, da sempre, non è solo che la chimica fa male, ma che il metodo biologico fa bene a chi lo pratica e ai consumatori, perchè la buona agronomia difende le risorse naturali e garantisce prodotti buoni e sani. Che la chimica faccia male è sapere comune di chi ha voglia di studiare e leggere la bibliografia scientifica: un solo esempio sono gli studi epidemiologici di  Curl et al.,  che dimostrano come nei bambini l'uso di prodotti bio si manifesta nell'immediata scomparsa dei residui di pesticidi nelle urine. E' sapere comune anche il fatto che la valutazione dei pesticidi e la loro autorizzazione si basa solo sulla tossicità acuta, non su quella cronica ed ancora meno sull'effetto dei multiresiduo. Ma una visione riduzionistica dell'agricoltura e dell'uso della chimica è funzionale alla PAC che si sta votando, con nessun attenzione all'ambiente, e al Piano Nazionale sull'uso dei pesticidi, teso solo a legittimarne l'uso. Su entrambi gli argomenti AIAB è intervenuta con proposte concretissime, sostenute dalle evidenze scientifiche e dalle richieste dei cittadini”. 

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